
Mantrolas: due nuovi leader
Gli Umirati steccano in casa, ne approfittano i Carburati e ACAI, bene NoFax, bestemmie per i Demotivati, si dorme a Lovere.
Alla prima giornata di Bindesliga assistiamo alla nascita di due astri emergenti. Il Commissioner tenta colpi di mano regolamentari e viene punito con una sonora sconfitta per i suoi Demotivati, mentre Binetti non va oltre il pareggio nonostante un eccelso Vlahovic. Vediamo in dettaglio i resoconti delle singole partite da parte dei nostri inviati.
Astraperchenozeneca-AC Paloma de tu Madre 0-0
Tra i pessimi esordi stagionali entra di diritto la prestazione offerta in sincro da Astra e Paloma. La squadra di Ciobotario patisce un avvio contratto con qualche infamia e nessuna lode. Nessun tiro in porta, nessun assist, solo una prova quasi convincente di Bonucci. A questo vuoto bisogna sottrarre i due goal subiti da Sportiello per ottenere un'insufficienza piena che però porterà un primo e striminzito pareggio. Proprio così, perché gli Astras sono in grado di fare peggio. Un sabato da dimenticare con i due goal subiti dalla Juventus ed un Szczesny (si legge 'ʃʧ̑ɛ̃w̃snɨ/) da 2.5 che compromettono l'intero fine settimana dei Glorificanti, macchiato dal mancato innesto dei blucerchiati Augello, Bereszynski e del granata Pobega. La nota positiva è il 7.5 ottenuto da Berardi, un po' pochino [G.M.].
AS Umirati u Lepoti-AS Tokutso ACF 2-2
Quasi come se il destino fosse guidato da una mano misteriosa (come in effetti è stato insinuato da Binetti), il big match della prima giornata ripropone il confronto tra le due squadre vincitrici di Bindesliga e Coppa Immuni dello scorso anno. Apre le danze Morata per gli stokutsisti, poi una fase di stanca interrotta da un urlo di esultanza di Binetti, prontamente ricacciato in gola dato che il gol era quello di Lukaku all’Aston Villa. Mr. Island però inanella una serie di sviste, a partire dallo schieramento del peggior portiere possibile tra quelli a disposizione, e finendo alla mancata creazione in sede di draft di una linea difensiva degna di questo nome. Ecco quindi che bum-bum Vlahovic mette facilmente l'ipoteca sulla gara con una doppiettina su rigore, il resto lo fa una squadra sempre solida, che avrebbe permesso agli Umirati di ribadire la propria superiorità anche all’inizio della nuova stagione. Senonché il rigore di Joao Pedro, e soprattutto l'ingresso al fulmicotone di Cambiaso, un Cambiasso meno fricativo, permettono agli stokutsisti di prendere la partita per i capelli e di acciuffare un prezioso pareggio.[A.S.]
Olga Cesareo Carburanti-Deportivo La Carogna 2-0
I neocarburati si presentano ai nastri di partenza con un Enea nettamente più attivo rispetto a un Paki che si fa notare solo per le sue invettive al vetriolo contro Szczesny (si legge 'ʃʧ̑ɛ̃w̃snɨ/). Il duo parte comunque con le orecchie abbassate rispetto allo scorso anno, quando all’esordio esplicitavano intenti bellicosi proponendosi come squadra campione, salvo poi rincasare con le proverbiali pive nel proverbiale sacco. L'esordio in questa stagione è stato però positivo, avendo regolato un impalpabile Deportivo con un comodo 2-0, nonostante in panchina siano marciti Fares e Rafael Leao, che avrebbero reso la partita un incubo per Antolla. Il Depor entra svogliatissimo in campo, Luis Alberto è un ectoplasma, i nuovi acquisti Quagliarella e Lozano latitano, unico a portare la croce il povero Barella, ovvero unico a portare la barella il povero Croce, fate voi. Una domenica da dimenticare per i biancazzuri, mentre Paki ed Enea gongolano e attendono la prossima partita contro l'altra squadra più in forma della prima giornata: ACAI Team.[A.S.]
Demotivati Molli 1900-NoFax 0-1
Tanto febbrile e tanto attesa pare la prima giornata quand’ella altrui sosta nazionali, che i fantamister non l’ardiscono di pareggiare. Siorri e siorre, parafrasando il Poeta, siamo qui a commentare una per nulla scoppiettante partita della Genesi della Bindesliga 2021/2022, per questa nuova testata giornalistica che è già mitica. “La Stazza Lorda” nasce nel settembre 2021, solo on line e sarà sempre gratuita, come Open di Alduccio Mentana. Ed è per me un grande onore essere stato fatto stare tra i redattori della suddetta, in modo da occupare un po’ dei tempi morti che questa vacanza forzata in quel della Circondariale di Bollate mi regala ogni giorno. Ma veniamo al motivo per cui sto scrivendo queste parole in fila l’una all’altra cosicché abbiano senso compiuto, comprensibile anche al fruitore più ignorante, e sto parlando proprio di te che in questo momento stai leggendo.
Dopo un mercato pre-season roboante, il Dio del fantacalcio mette subito di fronte le due squadre che più hanno fatto affari con il sottoscritto: i Demotivati Molli e i NoFax. Nel 2020 questa partita sarebbe potuta sembrare un’amichevole di agosto tra Deportivo A vs Deportivo B, considerando gli elementi in rosa: Cragno, Kulusewki, Insigne e (l’ahimè infortunato) Muriel da una parte; Correa e (il toccata e fuga) Zapata dall’altra. Insomma un potenziale offensivo da minimo 3 gol per squadra, che aveva fatto registrare il tutto esaurito sugli spalti ma che ovviamente disattende le attese. La partita infatti è scialba e priva di interessi tattici. La sfanga il NoFax, che si limita al compitino superando di poco la soglia minima di 66, grazie a un cambio forzato e fortunoso dell’ultimo momento, quando cioè Lautaro Martinez entra in campo per Pavoletti al 78’ e dopo due minuti segna il gol partita senza nemmeno accorgersene. Certo, i Demotivati hanno di che recriminare, posto che ad una solida difesa - invero tra le migliori di giornata - corrisponde un’assoluta inconsistenza dall’ombelico in giù. Centrocampisti in affanno, Kessie che sbaglia il rigore del possibile pareggio, e un attacco svogliato dove il solo Verde prova a rendersi pericoloso, potrebbero già bastare. Ma a mister Drugo non basta, e vuole metterci del suo: ben 3-dicasi-3 gol lasciati in panchina, oltre ad un paio di super prestazioni totalmente ignorate. Certo, si potrebbe dire che il calendario della serie A non lasciava presagire questi exploit, tra giocatori di piccole realtà impegnati in trasferta e difensori goleador dell’ultim’ora, però Djuricic e Dimarco devono giocare titolari sempre, e lo dico con la convinzione del senno di poi. Non è comunque il momento di piangere o arrabbiarsi: siamo solo all’inizio di una lunghissima stagione e per entrambi i mister ci sarà tempo per recuperare e/o per confermarsi, così da arrivare all’obiettivo prefissato di raccogliere l’eredità del Deportivo La Carogna e finire il torneo appaiati al secondo posto. Auguroni![A.C.]
Spartak Podolika-ACAI Team 0-2
Esordio stagionale carico di aspettative per le due squadre chiamate a riscattare la scorsa deludente stagione, soprattutto per gli Acaiensi terminati nell'ultima mesta posizione. I Podolici presentavano un undici di partenza privo della stellina argentina Dybala, assenza dovuta al lungo viaggio transoceanico post-pausa nazionali. L'estate ha portato in dote diversi cambi in rosa per entrambe le squadre ma solo la compagine in trasferta sembra avere assimilato le nuove strategie di gioco. Pronti via, Politano gonfia la rete in quel di Fuorigrotta grazie a un regalo del portiere avversario. I Podolici provano a scuotersi e rimettono la partita sui binari giusti con "Shinkansen" Yoshida che insacca dopo una serie di rimpalli in area. Nemmeno il tempo di esultare che il duo bovino balcanico Lukic - Savic carica a testa bassa lo Spartak. Il primo confeziona il gol del nuovo vantaggio mentre il secondo con una superlativa prestazione tra i pali sigilla il risultato. Menzione d'onore per Tonali che con una grande prestazione a centrocampo detta i tempi di tutta la ACAI Team che si porta a casa i primi 3 punti stagionali. Emblematica la pessima prestazione di Maehle per lo Spartak che dimostra quanto ancora ci sia da lavorare per Mr. Juan. [G.B.]


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