La Stazza Lorda - anno I n. IX

Prima vittoria per lo Spartak, NoFax allunga ancora, pareggite per gli altri.

Primo sangue

NoFax-Demotivati molli 1900 1-0

La questione è molto semplice. Quel gran pezzo del Drugo, tutto caldo e tutto nudo, imposta la squadra fisso sui suoi schemi, e non per esaltare le qualità e le doti dei singoli giocatori in rosa.
Chiunque altro farebbe verticalizzare al primo tocco - il buon vecchio gioco di rimessa che una volta chiamavasi "condrobbiede" - per sfruttare uno come Muriel (64 gol nelle ultime 67 partite non consecutive degli scorsi campionati, scusate se è poco). Drugo invece preferisce il palleggio finalizzato agli inserimenti degli esterni negli spazi creati dall'attaccante centrale. Una sorta di tiki-taka però fatto male e senza Messi. È una scelta che in passato ha anche dato buoni frutti, ma servono i giocatori adatti, non De Silvestri o Insigne (capito perché ti ho ceduto 'sto nano demmerda?, N.d.r.).
Risultato: 0 gol, sebbene per mezzo punto (mannaia a Sambiase!), e 0 punti non solo in Bindesliga, ma addirittura in Big Data. 9 partite perse tutte in una volta.
Le soluzioni a questo punto sono due:
1) Esonerare il Drugo, cosa a cui i capoccia in sede stanno pensando ormai da settimane.
2) Trovare un rinforzo sul mercato, e in questo senso le trattative per riportare a Minas Tirith Balotelli sono in stato avanzato, pare. Domani alla chiusura ne sapremo di più.
Ciò premesso, in questo bamboleo di sventura e bestemmie, chi ci sguazza è Sheriffo. Pur con due gol pesantissimi lasciati in panchina, piazza la solita Za(m)pata e si conferma quale capolista. I Nofax sembrano non avere punti deboli, e a questo punto, con sole 26 giornate al termine, possiamo dire che il campionato è già chiuso con largo anticipo. Auguroni![A.C.]

AS Tokutso ACF-AS Umirati U Lepoti 2-2

Dodicesima di campionato, decina completata nell'universo Mantrolas. Chiamati per gli straordinari, veniamo ospitati da Mr Pepp Island a goderci un pirotecnico pareggio contro gli aprolondinesi. Vittoria che sarebbe servita molto a Stocuzzo ormai quarto, con questo pari gli umiriatini si tengono accoppiati con gli orobosalentini a prendere la targa dei complottisti in fuga come testicoli appesi.
I beppoidi sono stati molto sfortunati, avrebbero meritato il terzo gol ma quel rosso rimediato da Milenkovic ha rovinato tutto. Questa volta Mr Tata aveva anche parato un rigore non facendo per nulla rimpiangere Maignan. Quanto fa comodo avere un buon secondo portiere! Per Beppe bisogna segnalare un Vlahovic un po' in crisi di identità, forse anche in difficoltà ambientali, chissà magari a Gennaio cambierà aria?
Alla fine finisce 2 a 2, uno dei tanti tucumani del campionato italiano e uno smagliante Joao Pedro si fanno notare dalle parti di Apricena, oltremanica l'uomo del gin, l'ex Spartak Pasalic e Koopkoopmeiners portano bonus a mister Binetti che mastica amaro e comincia a sentire nostalgia dell'Italia. [G.M.]

AC Paloma de tu Madre - Astraperchenozeneca 2-2

Turno che chiude il mini-girone prima dell'ultima sosta nazionali dell'anno. In questo caso ci troviamo di fronte al più classico dei testa-coda. I piccionati sono sempre più ultimi in Bindesliga e non sono ancora riusciti a trovare la giusta alchimia per diventare una squadra temibile da affrontare in campionato (per altro praticamente già in mano a NoFax). ASZ invece ha obiettivi completamente all'opposto: innanzitutto mantenere l'ordine globale delle cose iniettando più vaccini possibili così da controllare le menti (se mai ce ne fossero in quei poveri pro-vax, stolti) dei vaccinati e poi mantenersi il più a contatto possibile coi suoi acerrimi nemici dei NoFax che vogliono rovinare ad ASZ il piano perfetto. ASZ che scende in campo non la maglietta celebrativa di Valentino Rossi per tributare la sua ultima gara che si terrà domenica 14 novembre. Note di formazione per le due squadre: ACP mantiene 10/11 della formazione del turno precedente, tenendo in panchina il solo Mkhitaryan non nella sua migliore forma ormai da diverse settimane. ASZ finalmente decide che El Cholito si è guadagnato la sua possibilità di scendere in campo dal primo minuto dopo aver segnato solo 7 gol nelle ultime 2 partite.
Partita gradevole ma maschia, con ASZ che porta pressione sui giocatori piccionati, testimoniata dai 3 ammoniti tra le file degli ospiti. Il Cholito rispetta le attese e segna il gol del vantaggio per ASZ. Vantaggio subito raddoppiato grazie alla marcatura dopo 2 minuti di Mimmo Berardi che porta subito la squadra ospite sul 2 a 0.
A questo punto ASZ pensa di avere la partita in tasca e finisce per addomentarsi come nel più classico dei post-pranzo domenicali. I piccionati, che continuano a soffrire della sterilità offensiva dei loro attaccanti, però trovano dei goleador che non ti aspetti dal reparto difensivo. Giovanni Di Lorenzo prima, trovato su un bello schema su punizione, insacca in rete da dentro l'area e accorcia le distanze. In apertura di secondo tempo poi Svanberg trova un gran gol con un tiro potente sotto la traversa da centro area. La partita si conclude 2-2 scontentando entrambe le squadre, che necessitavano i 3 punti per continuare a inseguire i propri obiettivi. Nel prossimo turno ASZ incontrerà AST mentre un interessante derby a fondo classifica metterà di fronte ACP e Spartak. [G.B]

Deportivo La Carogna-Olga Cesareo Carburanti 1-1

Decima giornata per Mantrolas, la squadra di Antolla ospita i Carburanti di Apricena in uno scontro tra due compagini disperse nel gruppone della mesta retroguardia.
Il duo EP si muove come meglio può nelle maglie regolamentari e denotano una certa disabitudine a competizioni dove non è ammesso schierare tre terzini a mo' di difensori centrali per andar a caccia di bonus. Vi è d'uopo soffermarsi sulla strana stagione sull'equipo Estrella: fa di tutto per fare male in forte odore di "serbatoio" ma non abbastanza per accaparrarsi una buona pesca alla prossima lotteria. Vien da sé che i testimoni alle sfide subiscono un surreale stranamento. Partita che finisce 1 a 1, gli unici per la squadra di casa a provarla a vincere sono Beto e Criscito che i rigori noni sbaglia mai, hai capito Jorginho? In più Antolla infila un piccolo record, piazza tre giocatori fuori ruolo…roba da ufficio inchieste. Nonostante ciò, la squadra ospite non fa certo di meglio, praticamente va in ciabatte a giocarsi una prestazione poco più che sufficiente, con il solo Caicedo a strappare un bel 7. Chi vi scrive continua a chiedersi perché il buon e affidabilissimo Filippo sia a Genova a lottare per la salvezza e non a fare il sesto/dodicesimo uomo in qualche squadra nei piani alti.
Un punto che scontenta tutto e tutti.[G.M.]

ACAI Team - Spartak Podolika 1-2

L'autunno che veniva, con le nuvole rigonfie di speranza, nuove vittorie da piazzare in campionato. Juwan prova a parafrasare Rino Gaetano, e col sinuoso tappeto armonico di Sfiorivano le viole nelle orecchie, si reca a far visita all'ACAI Team, grande incompiuta del campionato, provando a cogliere la prima vittoria stagionale.

Mentre io aspettavo te
Si lavora, si produce, si amministra lo Stato, il Comune, si promette e si mantiene a volte

Juwan si affida per l'ennesima volta al classico tridente podolico, mentre Pietrolone decide di lasciare in panchina Ruiz per Bentancur, cosa che fa ridere già solo a scriverla, e Deulofeu per Politano. Scelte scellerate che porteranno alla débâcle casalinga (tre pareggi e due sconfitte è il magro bottino fra le mura amiche degli acaitani) e all'ennesima frustrazione per i tifosi giallorossi.

Il marchese La Fayette ritorna dall'America importando la rivoluzione e un cappello nuovo

Ecco dunque che doveva essere proprio questa la partita ideale affinché i podolici potessero essere stati fatti sbloccare: solo la particolare congiunzione astrale di una partita in casa di un Pietrolone sotto LSD poteva permettere alla compagine foggiana di pervenire alla prima, agognata vittoria nel campionato.

Ancora penso alle mie donne, quelle passate e le presenti le ricordo appena

A questo punto le motivazioni s'invertono: il gol di Immobile che suggella la prima vittoria blaugrana, alla decima partita di campionato, pone Pietrolone in quella particolare condizione perfettamente esemplificata dalla celeberrima locuzione latina Nemo propheta in patria, trovandosi quindi nella difficile condizione di dover sovvertire le sorti del proprio campionato partendo prima di tutto dal proprio focolare.

Otto von Bismarck-Shonhausen realizza l'unità germanica e si annette mezza Europa

Gli acaiensi si leccano dunque le ferite e preparano la riscossa, al fine di trovare già contro gli olgaietani tre punti necessari come l'ossigeno, mentre i juwannari sono chiamati a confermare questo cenno di ripresa tentando subito la doppietta, per trovare a questo punto la prima vittoria casalinga nel prossimo derby della Testimonianza. Nell'attesa, ora le due squadre condividono curiosamente il destino di squadre che aspettano. Aspettano la prima vittoria casalinga, sperando che questa possa cioè concretizzarsi ben prima del mai consumato amore di Gaetano. [A.S.]

Michele Novaro incontra Mameli e insieme scrivono un pezzo tuttora in voga
Mentre io aspettavo

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