Astraperchenozeneca è il miglior spot pro-vaccino
Giornata ubiqua in Mantrolas: le squadre si sfidano sia per Bindesliga che per il primo turno di Coppa Immuni. Benissimo gli zenecati, malissimo i podolici. Simeone trascinatore.
In attesa dello speciale Coppa Immuni, vi proponiamo il recap di Bindesliga firmato da Joe Beanetts.
BindesBOOOM!
[LONDRA - Joe Beanetts] Giornata scoppiettante che vede ben 19 gol segnati nell'arco dei 90' più recupero di questo turno di Bindes.
Partiamo subito dalla partita più esaltante della giornata: un emozionante 4 a 3 sigilla la sfida tra i vaccinati e i carburati. Una ASZ sulla cresta dell'onda fa segnare la sua terza vittoria consecutiva e si aggiunge al duo di testa NoFax - Umirati a guardare tutti dall'alto verso il basso.
Lo stato di grazia del regista Locatelli, un redivivo Simeone (che ha la stessa media realizzativa di M. Coulibaly) e uno Stezne finalmente al primo clean shit sheet stagionale riescono a tenere a bada gli olgati cesaranti mai domi per l'intera partita. Infatti nella sede centrale di Via Astronave Vostock si sono sentiti i rintocchi di parecchie bestemmie visto che non si è riusciti a capitalizzare una prestazione da 3 gol, per giunta in trasferta, grazie a un R. Leao in stato di grazia. Per il momento i benzinari non sono stati all'altezza dei proclami di inizio stagione e stanno ancora cercando la giusta combinazione di ottani. Mentre ASZ ha già vinto il campionato.
Rivincita del serratissimo testa tra le due squadre dominatrici della Bindesliga 20/21 Umirati e Demotivati. Partita che offre pochi spunti su cui discutere se non una umilissima vittoria di Umirati che riconferma in blocco la squadra della giornata precedente. Demotivati invece fa esordire dal primo minuto Bastoni S. appena arrivato dopo uno scambio alla pari con ASK [e qui purtroppo vediamo la scarsa preparazione dei corrispondenti esteri che vengono a rubare il lavoro agli italiani, NdR], e dopo questa scelta l'allenatore di Demotivati citerebbe volentieri la buonanima di Gennaro Mosconi. Mentre Umirati trovava in Pasalic e Theate due umilissime prestazioni che aiuteranno a portare a casa 3 punti, i Demotivati bestemmiavano tutte le categorie ecclesiastiche per non essere riusciti a portare a casa una partita che sicuramente dovevano vincere vista la più alta caratura della propria squadra, proseguendo il proprio periodo negativo ancorati alla penultima posizione in campionato prima della sosta nazionali. Che dire di Umirati, una squadra che lotta con straordineria umilté ma che sa che non ha speranze contro le grandi squadre di questa lega.
Altra partita dagli attacchi pirotecnici in casa degli stokutsiani. Padroni di casa che vincono per 3 a 2 e portano a casa bottino pieno contro ACAI Team che si conferma cliente ostico e con una squadra ben costruita e in piena forma. Stokutsiani privi della prima punta Morata fermo ai box per noie muscolari propongono un attacco leggero con Caputo a fare da unico riferimento insieme a Chiesa e J. Pedro. ACAI Team lascia sorprendentemente in panchina la sorpresa di questo campionato Osimhen in favore di Deulofeu, scelta che si rivelerà giusta vista l'ottima prestazione dell'ala francese. Continua il grande momento di Pellegrini che merita il premio di migliore in campo del match, aiutato da i soliti sospetti Pereyra e Chiesa. Dal canto suo ACAI team non può che stropicciarsi gli occhi grazie alle prestazioni di Tonali e Candreva ma deve cedere il passo a causa dell'autogol sfortunato di Stryger Larson, senza cui avrebbe sicuramente raggiunto un pareggio meritato. Sliding door non da poco.
Seconda vittoria stagionale per le carogne del Depor, seconda come il loro numero prediletto. Un 2 a 0 che non ammette repliche in casa dei podolici che non riescono davvero a trovare il bandolo della matassa. Purtroppo lo Spartak privo dei pupilli dell'attacco, Immobile e Dybala, sembra smarrito come in un qualsiasi mercato rionale di Bilbao dopo un hangover e rischiando una epatite a causa di una mangiata di non ben precisati frutti di mare atlantici. Per il Depor basta svolgere il compitino e affidarsi a un solido Rrrrrrrhamani e all'83enne Quagliarella che ha finalmente segnato anche in questa stagione 2053/54.
Chiude la giornata il match tra Paloma de tu Madre e NoFax. Un 2 a 1 bugiardo che non rispecchia il dominio che i complottisti hanno mantenuto per tutti i 90' attenuato solo dal gol di Dzeko, unico giocatore dei piccionati a non volersi arrendere alla sconfitta. Per i NoFax continuano le prestazioni di livello di El Toro Martinez, Zapata e un Faraoni padrone assoluto della fascia destra. NoFax dall'andamento un po' altalenante in campionato ma che comunque chiude in testa in coabitazione con Umirati e Astraperchenozeneca alla prima pausa lunga.
Ora mannaggia alla diocesi è un'ora che scrivo sto articolo e ancora non è arrivato il mio turno di fare la benza in questo pidocchioso distributore del sud del Surrey. Maledetto Boris Jonhson.



No comments yet