Deceeeempioooooonsssss!
Serata di pareggi, da quello pirotecnico in casa AS Tokutso a quello soporifero al Madonna di Grayskull. Solo gli zenecati a punteggio pieno!
As Tokutso ACF-Olga Cesareo Carburanti 3-3
Esordio vibrante in Coppa per le compagini pugliesi impegnate in uno scintillante derby prima della sosta per le finali di Nations League.
Sia Stokutso che Olga propongono una difesa a 3 alta, affidandosi molto alla bravura dei propri difensori, Rui Patricio sarà tra i migliori in campo da una parte mentre Kjaer, Kolibaly e il fulmineo Calabria lo saranno dall'altra. Fulmineo e fulminante Calabria, nemmeno il tempo per l'arbitro di contare i 22 in campo che subito sigla lo 0 a 1 iniziale approfittando di un lancio lungo dalla difesa e di un'incomprensione tra Becao e Bastoni, che non la beccheranno mai. I conducenti familiari reagiscono più per rabbia che per qualità, e sospinti dagli strappi di un Chiesa in versione onnipotente, non trovano purtroppo la via del gol ma devono raccogliere dopo pochi minuti il pallone in rete, infilati questa volta da Keita Balde. Tutta in salita per gli uomini dell'ingegnere che però non perderanno la testa e cominceranno a macinare gioco. Così Caputo allarga per Chiesa che in mezzo pesca il taglio di Pereyra. 1 a 2 all'intervallo. Bellissima partita nel caldo autunno pugliese.
Come spesso accade in questa stagione, gli uomini della ditta Enea&Paki concedono troppo campo nella seconda frazione di gioco e così ne approfitta l'incursore Pellegrini per un uno-due micidiale. Nell'avvio di ripresa una sola squadra in campo, quella di casa, che in men che non si dica si è riportata in vantaggio. Isola si può ritenere soddisfatto della propria mediana e del proprio attacco, sempre puntuali in ogni passaggio. Anche gli OCC sono una bella squadra e, nonostante un Cahla ancora fuori dagli schemi, tengono la partita in vita creandosi più volte i presupposti per regalarci ancora un'emozione; e se da una parte è Chiesa da essere travolgente, dall'altra Leao farà la parte del leone e con il suo straripante fisico, nel finale di una partita intensissima degna della Premier League, acciufferà un meritato pareggio. Ai punti, e per quanto visto nei 90 minuti, i Cesarei avrebbero potuto anche strappare la vittoria. Un primo turno che forse avvantaggia il Binetti che si è tenuto al riposo di rito visto che anche l'altro scontro è terminato in parità. Una Coppa Immuni ancora tutta da decifrare. [G.M.]
Deportivo La Carogna-NoFax 2-2
Per l'atteso esordio in coppa, lo stadio Ignoto 1 presenta il pubblico delle grandi occasioni. C'è voglia di rivalsa dopo le recenti delusioni in Bindesliga, nonostante i padroni di casa si presentino al fischio d'inizio non in perfetta forma, in simbiosi col GM Antolla che lamenta condizioni imperfette, dovute probabilmente all'inoculazione di un vaccino ideato per controllare le persone attraverso il connubio tra le nanoparticelle 5G che ormai circolano in vena e il catalizzatore rappresentato dalle scie chimiche, che periodicamente vengono di nascosto propinate alla popolazione del piatto terracqueo. Il Depor si schiera con un 4-3-1-2 con Luis Alberto incaricato di innescare le due punte, di fronte lo Sceriffo opta per un 4-4-2 accorto, affidando alle scorribande di Zaniolo e Faraoni il compito di sparigliare le carte, qualunque cosa questo significhi.
I nofaxisti vogliono dare continuità alle recenti prestazioni, evitando se possibile di bestemmiare copiosamente per via di errori di formazione. Non perché bestemmiare sia sbagliato, intendiamoci, ma solo per evitare contenziosi con la sacra romana chiesa per via di accordi risalenti agli anni '30 del secolo scorso. In caso, vi ricordo che la bestemmia non è reato, ma illecito amministrativo punibile con una sanzione fino a 309 euro, a meno che non decidiate di rivolgere le vostre attenzioni alla madonna e i santi, che non essendo equiparati alle divinità, possono essere liberamente bestemmiati. Per esempio San Pellegrino, San Benedetto, Sant'Anna e San Bernardo (acque), Sans Souci e Sans Papiers (birre), i profeti Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele, Osea, Gioele, Amos, Abdia, Giona, Michea, Naum, Abacuc, Sofonia, Aggeo, Zaccaria, Franco e Malachia, tutte le madonne incluse quella di Grayskull (stadio dei Demotivati Molli), la diocesi, varianti fantasiose da giustapporre a blasfemie più elaborate come la porziuncola o il tabernacolo, gli ordini religiosi, interi immobili come i santuari, insomma tutto tranne il famoso porco di tre lettere (canzone dei San Culamo).
Comunque, la partita si rivela entusiasmante: le squadre si battono colpo su colpo, non c'è il tempo di prendere fiato o di registrare il predominio di una squadra, che subito gli equilibri vengono sovvertiti. I giallorossi passano alla mezz'ora con il solito Lautaro Martinez, ben imbeccato da Faraoni, per poi sfiorare il raddoppio con Chiellini. I biancazzurri reagiscono e pervengono al pareggio con Quagliarella prima del riposo, e nel secondo tempo ci pensa Rrahmani, che a discapito del nome segna coi piedi, a far esultare il pubblico casalingo. Nel recupero, Audero atterra Zapata in area che trasforma il rigore conseguente, fissando il risultato sul 2-2. Antolla recrimina per la mancata espulsione di Handanovic - anche se difficilmente sarebbe costata il secondo gol agli ospiti - mentre paga oltremodo le cattive prestazioni di Hysaj e Luis Alberto, che di fatto impediscono al Depor di esordire con una vittoria. Un punto comunque che non è da buttare, considerata la caratura degli avversari: NoFax si conferma anche quest'anno una squadra da tenere in conto per tutte le competizioni, coi due lì davanti che fanno paura e la squadra che è zeppa di talento. [A.S.]
Demotivati Molli 1900-AC Paloma de tu Madre 0-0
L’esordio in coppa di due delle squadre più simpatiche della Lega (ma per chi? Ma quando mai? Ma che cazzo dico? Eliminare questa puttanata dopo la revisione, n.d.r.) finisce a reti inviolate.
Partita scialba e priva di interessi tattici. Spettatori paganti no. Spettatori rimborsati abbastanza. Eppure il tabellino riporta un assist per la squadra di casa VS un gol di Dzeko per gli ospiti, oltre a 3-pappine-3 prese dal portiere Palomico… Tuttavia non lasciatevi ingannare, miei cari lettori: non è successo nulla di tutto ciò. C’è stato un errore di trascrizione dei voti, per cui l’inviato di Fantagazzetta ha riportato quelli di un match a Fifa 2009 tra Amedeo e Ivan invece che quelli di questa giornata. Anche il rigore sbagliato da Insigne è tutto frutto di un’invenzione lisergica del soprascritto. La verità è che Insigne era sul suo yacht a bere margarita e il rigore l’ha sbagliato stocazzo.
C’è da dire che, ciobonostante, i Palomici arrivano a mezzo punto dalla vittoria: sarebbe bastato schierare Maxime Lopez per Bonaventura, o Mkhitaryan per Keane, e Mr. Ciobo avrebbe superato tranquillamente i 65,5 punti che tante bestemmie hanno perpetrato in quel di San Donato Milanese. Però col senno di poi si fanno i senni di poi e non i punti di ora. Quindi amen. Cercate allora di non propinarci più partite squallide come queste perché veramente, su… E sto parlando da amico prima che da avvocato.
Ricordando che l’accesso alle Final Four di coppa Immuni garantisce la qualificazione all’Europa che conta ma non esiste l’anno prossimo, non posso che concludere questo resoconto – per cui non procederò a revisione perché sarebbe irrispettoso – con tanti sentiti “Auguroni!” ad entrambi i mister per la prossima tornata fantacalcistica.[A.C.]
Astraperchenozeneca-ACAI Team 4-2
Ennesima grande vittoria per la squadra col vessillo di Zizou e del vaccino britannico che lancia un fortissimo acuto e si candida a diventare campione di tutto.
Gli Acai fanno il possibile, vanno sotto, provano la rimonta, aggrappandosi alla partita nonostante siano stati in difficoltà e in apnea per tutto l'incontro. Probabilmente abbiamo assistito ad una possibile finale della Coppa Immuni con molte giornate di anticipo, vedremo se questa profezia sarà azzeccata.
Azzeccate sono state le formazioni, escluso Stryger Larsen, nessuno dei 22 chiamati in causa ha offerto una prestazione particolarmente negativa, 6 gol, un rigore parato e tanto spettacolo: in riva al lago ci si è divertiti.
Guido guida bene la squadra, sigilla la difesa e nella porta polacca non passa nemmeno uno spiffero, a centrocampo Locatelli domina e alla mezz'ora dopo una serie di scambi con Ilic e una triangolazione con il Cholito, Coulibaly viene travolto da Dragowski alla disperata. Calcio di rigore, Berardi concede il tiro a Mamadou che però cicca la conclusione e Dragowski la para. La compagine lacustre non arresta il bombardamento dalle parti dell'altro portiere polacco, che viene battuto da una fucilata di Locatelli. Gli Acai non riescono ad uscire dalla propria metà campo, Berardi allo scadere del primo tempo salta Slarsen che lo aggancia. Altro calcio di rigore, ma questa volta Mimmo non indugia: prende la rincorsa e la piazza alla sinistra dell'incolpevole barbuto portiere. 2 a 0 e fiumi di grappa dagli spalti.
Nella ripresa gli Acai partono nervosi ma vengono sospinti da Candreva e dalla sorpresa Delofeu, che approfittando di una mezza occasione concessa offre una bella occasione per il vecchio Tonino 2 a1 e partita riaperta. Purtroppo Larsen la combina grossa poco dopo e batte il proprio portiere con una deviazione sfortunata su un'imbucata di Ilic. 3 a 1 ma partita non ancora finita. Il tempo di rimettere la palla al centro che Samir lancia sulla sinistra per Berardi che trova subito un angolo. Schema pregevole, battuta corta di Barak, Ilic mette in mezzo e il giovane Simeone staccando a piedi uniti sovrasta Marchizza che concede spazio, 4 a 1. Squadre col fiatone, ma gli Acai sono indomiti e nonostante un'ottima prova dell'intero reparto difensivo avversario Tonali riesce a sradicare il pallone dai piedi di Djimsiti, dribbla Tek e la butta dentro, 4 a 2. Ma ormai non c'è più tempo, partita finita con Gloria che va in un'estasi gloriosa.[G.M.]



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