Fuga per la madonna vittoria
AS Tokutso ACF-Demotivati Molli 1900 0-2
Corsari i Demotivati che espugnano il campo di Stokutso con una scintillante prestazione della propria linea mediana. In una giornata in cui le prime linee offensive sono sono state insufficienti, registriamo le prove di Lazovic e Bennacer per la squadra di casa e di Zielinski e Kessie per la compagine colognina.
Per l'occasione Stokutso ha ospitato il match in una località umbra accogliendo la squadra lombarda con una macabra coreografia blasfema a tema allouenino. Tutto bello e divertente, compresi i preti travestiti da suore che hanno ululato licantropini ad ogni punizione fischiata.
La partita è stata equilibrata per i primi 45 minuti. Esclusa un'occasione per De Silvestri a Rui Patricio battuto, fuori di pochissimo. Nella seconda frazione e nei primi venti minuti della ripresa accade quanto la cronaca ha il dovere di raccontare: Bremer lancia Muriel che anca contro anca con Bastoni cade a terra, l'arbitro comanda il calcio di rigore, con il solito Kessie e la rete gonfia.
Pochi minuti dopo la squadra di casa si accampa nell'area avversaria e con Demiral sfiora il pareggio ma due minuti più tardi, Zielinski si traveste da mostro per affossare sul 2 a 0 il risultato finale. Nonostante i tentativi di Lazovic nei minuti seguenti la squadra dell'ingegnere si deve arrendere agli scherzetti dei drughi. La centuria drugantis ha finalmente agganciato la metà classifica e ora tallona l'equipe de l'ile ferma a 12 punti. [G.M.]
Spartak Podolika-Astraperchenozeneca 1-1
Gli zenecati si presentano ad Apricena con l'obiettivo di non perdere terreno prezioso dagli straripanti NoFax (spoiler: obiettivo fallito); i padroni di casa invece cercano di regalare al pubblico la prima vittoria, dopo la poco entusiasmante successione di cinque pareggi inframezzati da tre sconfitte (spoiler: obiettivo miseramente fallito).
Lo Spartak non si schioda dal dogmatico 3-4-3 che così pochi risultati ha portato quest'anno e anche nei precedenti, mentre gli uomini di Guido schierano una difesa a 4 con l'idea tattica di non concedere l'uno contro uno al tridente mandriano, affidando a Belotti il compito di finalizzare le invenzioni del trio Malinovsky-Berardi-Barak.
Se anche voi vi state chiedendo come mai Simeone non risulti in questa formazione, benvenuti nel club! In evidente stato confusionale, infatti, Mr. Disguido decide di lasciare in panca il gioiello gialloblu, rinunciando ai generosi bonus portati in dote dal figlio del Cholo, e di conseguenza ai tre punti.

Sì perché, come al solito, i podolici non vanno oltre una prestazione ordinaria, e quando dico ordinaria intendo anonima, spenta, livida, slavata, ma voglio usare un eufemismo. Il gol di Immobile servito da Odriozola rappresenta l'unico acuto di una squadra che non riesce ad andare oltre al proverbiale compitino, anzi anche peggio. La linea difensiva sbanda infatti pericolosamente con tre prestazioni mediocri, regalando il pareggio a Belotti, perso nell'occasione anche dalla mancata diagonale eseguita da Molina.
Sarebbero bastate appunto quattro sufficienze risicate per portare a casa i punti decisivi per poter approfittare dell'inettitudine disguidiana e guadagnare l'agognato bottino pieno. E invece.
Il risultato è dunque un 1-1 piuttosto scialbo, che lascia i tifosi blaugrana con l'amaro in bocca per l'ennesima prestazione insufficiente, mentre i neroneri cominciano a prendere la targa ai nofaxisti, che paiono ormai inesorabilmente lanciati verso il trionfo finale. [A.S.]
NoFax - Olga Cesareo Carburanti 3-2
Ben ritrovati amici lettori. La sosta nazionali è durata un po' oltre il previsto ma l'importante è partecipare, non formare. Prima di tuffarci nel resoconto della partita odierna vorrei ricordare che nelle scorse settimane si è svolto un piccolo mercato di riparazione. Ecco l'elenco delle operazioni portate a termine:
Benissimo. Dopo aver analizzato questi scoppiettanti momenti di puro calciomercato passiamo al piatto forte della giornata. Le due squadre arrivavano da due momenti diametralmente opposti: NoFax con una striscia di quattro vittorie all'attivo veleggia in prima posizione ben avviato verso la vittoria finale della Bindesliga a cui manca solo la certezza aritmetica, dall'altra parte un OCC che fatica a ingranare le marce alte nonostante i proclami altisonanti del DS Bejko a inizio stagione. NoFax si presenta con il classico 442 ormai consolidato che tante soddisfazioni sta regalando, con Zaniolo e Singo a sostituire Mario Rui e Anderson rispetto all'ultima gara. I Carburanti anche loro mantengono la formazione tipo 343 ritrovando finalmente in attacco il fenomeno di Malmö.
Uno spettacolare primo tempo giocato a ritmi altissimi vede le due squadre volare da una parte all'altra del campo con continui ribaltamenti di fronte, questo atteggiamento porta in dote con sé infatti ben 4 gol, con Ibra e Praet a portare sul 2-0 la squadra ospite nel giro di 25'. NoFax non si lascia spaventare e con la solidità mentale con cui quotidianamente porta avanti le proprie tesi complottiste riacciuffa la partita, prima dimezzando lo svantaggio con Singo, che ripaga il suo allenatore per la scelta di averlo schierato titolare, e poi con Zapata allo scadere del primo tempo. Nel secondo tempo Mister Sheriff lascia nello spogliatoio un spento El Toro per uno scatenato Tucu Correa. Mossa che risulterà vincente. Infatti l'argentino ex-Estudiantes toglie le castagne dal fuoco e mette a segno una doppietta nel giro di 8' rendendo vana l'ottima partita dei Carburanti. NoFax così porta a casa la quinta vittoria consecutiva consolidando il primato e mettendosi praticamente in tasca il campionato.
Gli Olganiensi non riescono a metter in pratica la solidità dimostrata nella seconda principale competizione di Mantrolas dove attualmente occupano la terza posizione ritrovandosi ahilóro, si in terza posizione ma partendo dal basso... [G.B.]
Disclaimer: i seguenti resoconti sono esposti in forma ridotta, non “per venire incontro alle Vostre capacità mentali” (come diceva il Maestro copione), bensì a causa delle mille mila scadenze lavorative di cui tener purtroppo conto, ma soprattutto per la recente adesione dello scrivente redattore ai movimenti culturali noti come futurismo ed ermetismo. Ok, un po’ anche per venire incontro alle vostre capacità mentali, diciamolo. Auguroni!
AC Paloma de tu Madre-AS Umirati U Lepoti 0-3
Un massacro. Una devastazione. Lande desolate da post apocalisse che proprio guarda, Attila ma chi sei? Fogliame sparso sul campo di gioco alla fine del match, ad attestare l’autunno nel cuore di Mister Ciobo e dei tifosi palomini e de tu ma’. La partita è a senso unico, nemmeno il tempo di iniziare e piff, bum, bam, spem, bedebem, sparatrap, tafferugli, tricketrack Vlaovic lascia il segno con una tripletta. Tutto il resto non esiste, né la squadra di casa (non pervenuta), né tantomeno il gol di Arnautovic, buono per le statistiche ma ahimè non per il tabellino. Figuriamoci poi che Mister Binetti si toglie anche il lusso di lasciare in panchina un gol di De Roon (uno cioè non proprio avvezzo a segnare), senza minimamente risentirne ai fini del risultato. Ma di che stiamo parlando? Del fatto che contro due attaccanti il cui cognome finisce in –vic non c’è scampo. [A.C.]
ACAI Team-Deportivo La Carogna 0-0
Partita non valida ai fini del campionato, giocata solo come esibizione in onore al Dio delle città e dell’immensità, ampiamente e ripetutamente invocato sugli spalti e dalle panchine. Allora perché questo resoconto? Perché per una volta che mi è stato assegnato il commento di una mia partita, mi tolgo lo sfizio, eccheccazzo. Ovviamente mi capita quando ho racimolato la bellezza di 61-punti-61 in totale, mai invece quando supero gli 85. “Eh, ma quand’è che quest’anno ti è mai girato così bene”, direte voi? E in effetti avete ragione. Madonna la monnezza che ho fatto (cit. del Maestro regista); non tanto col draft ma piuttosto con gli scambi successivi: su tutti, cedere Zapata per Quagliarella è paragonabile a Coco per Seedorf. Dall’altra parte non è che Mister Hut The Nasio sia messo meglio, va detto. Poco poco non gira Osimhen, ti dico ciao, OsimhAmen. Tant’è che infatti entrambi veleggiamo nell’anonimato a metà classifica… Mai un sussulto, mai una gioia. Quest’anno mi sa che non conviene puntare al solito secondo posto, ma fare di tutto per arrivare ultimo e accaparrarmi così la prima scelta al prossimo draft. E se da queste mie parole pensate che da ora in poi falserò il campionato puntando ogni giornata a perdere, siete solo dei beceri complottisti che anche adesso come poche righe più sopra avevano ragione.
POST SCRIPTUM: Dopo aver scritto questi due resoconti mi è salita una depressione che mi dovrò suicidare per superarla. Per fortuna adesso mi aspettano 6 ore di full immersion lavorativa, che fortuna! Auguroni stocazzo. [A.C.]


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